I LOCALI


  • olivaio
  • frantoio propriamente detto
  • orciaia o locale di deposito olio
  • locale o zona sansa
  • recipienti o invasi per la raccolta delle acque di vegetazione annessi a questi locali si trovano
  • spogliatoi
  • docce
  • servizi igienici

    Tutti i locali di lavoro, inclusi gli uffici con permanenza di addetti al loro interno, devono sottostare agli obblighi di legge in materia di tutela della salute dei lavoratori.
    Nel frantoio è frequente la presenza di estranei; si raccomanda perciò al datore di lavoro di controllare e vigilare che i medesimi non intralcino la lavorazione e non si espongano a rischi avvicinandosi a macchine pericolose. Sarebbe opportuno quindi predisporre zone di osservazione ben delimitate e segnalate.






  • olivaio

  • Per "olivaio" si intende il locale dove le olive, generalmente sistemate in sacchi, casse di vario materiale e capienza o su graticci, vengono depositate prima di essere avviate alla frangitura. L'olivaio può essere situato a livello del locale di frangitura oppure ad un livello diverso. Le operazioni di ricezione e stoccaggio delle olive possono avvenire manualmente o con l'ausilio di mezzi meccanici, in questo caso possono essere presenti tramogge che, tramite coclee o nastri trasportatori o semplicemente per caduta, convogliano le olive presso il locale di frangitura.

  • frantoio propriamente detto

  • E' il locale principale dove sono installati i macchinari e le attrezzature per effettuare la frangitura delle olive e l'estrazione dell'olio.

  • orciaia o locale di deposito olio

  • L'olio prodotto viene conservato in locali appositi, stoccato in recipienti di varia natura, forma e volume. I materiali maggiormente utilizzati per la costruzione dei recipienti sono la terracotta vetrificata all'interno (orci) e l'acciaio inox; negli impianti di recente realizzazione si possono trovare recipienti d'acciaio inox di grande capacità. La temperatura dell'ambiente è controllata tramite impianto di riscaldamento fisso o mobile (stufe elettriche o radiatori). L'illuminazione deve essere limitata per evitare alterazioni del prodotto.

  • locale o zona sansa

  • La sansa, prodotto secondario della lavorazione delle olive, può essere depositata in:
  • piazzali coperti
  • locali chiusi
  • silos o altri contenitori.
    Se la sansa è accumulata in piazzali sotto tettoie circostanti il frantoio e in prossimità di vie di transito, occorre fare attenzione che il cumulo non interferisca con la normale circolazione di persone o veicoli e che gli eventuali osostacolicoli siano adeguatamente segnalati. Talvolta in frantoi di tipo tradizionale con bassa capacità produttiva, la sansa, in attesa della spedizione al sansificio, viene stoccata in locali attigui a quelli di frangitura che possono trovarsi ad un livello diverso. In questo caso il trasferimento è effettuato generalmente tramite montacarichi, coclee o nastri trasportatori.


  • la sansa può essere depositata in un locale chiuso




  • In alcune aziende invece viene stivata in silos metallici dotati in basso di un'apertura così da scaricare la sansa direttamente nei cassoni dei camions. Dato che può essere necessario accedere alla sommità del silos per operazioni di controllo e manutenzione è importante che le scale a pioli siano dotate di gabbia metallica e che le passerelle siano protette con parapetti idonei.

    Attenzione! La zona sottostante il silos, quando si sta procedendo allo scarico della sansa, deve essere interdetta al transito di persone e mezzi per evitare rischio di investimento da materiale!

  • recipienti o invasi per la raccolta delle acque di vegetazione

  • L'acqua di vegetazione tramite uno scarico viene avviata a recipienti di raccolta che possono essere mobili (carribotte, serbatoi generalmente in metallo montati sul carrello, ecc.) o fissi (bacini di raccolta in cemento o scavati nei terreni circostanti il frantoio e resi impermeabili con materiali plastici). Se gli invasi di raccolta sono situati in luoghi accessibili, la zona interessata deve essere recintata e segnalata con cartelli di divieto d'accesso per il personale non addetto. I carribotte e i carrelli con serbatoio devono essere posizionati in modo da non ostacolare il transito di persone e veicoli durante lo svolgimento delle operazioni di lavoro, in particolare per i carrelli deve essere garantita la stabilità del carico.

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