• UN MANUALE PER UNA MAGGIORE SICUREZZA NEI FRANTOI


  • Il settore della trasformazione delle olive è una attività produttiva che nella nostra Regione riveste notevole importanza. Per questo la Regione Toscana in collaborazione con i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende USL di Firenze e di Empoli ha predisposto il presente manuale. In esso sono individuati e trattati i principali fattori di rischio che possono esporre gli addetti sia ad infortunio (che nella maggior parte dei casi sono riconducibili alle caratteristiche degli ambienti, delle macchine, dell'impianto elettrico) sia a malattia professionale derivante da esposizione a rumore, nonché gli interventi di prevenzione da attuare.I fattori di rischi individuati devono essere sottoposti dal datore di lavoro ad un processo di valutazione che, comunque non può prescindere da una adeguata organizzazione del lavoro e da un'ampia formazione ed informazione dei lavoratori. Le norme di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro sono contenute oltre che in specifiche normative anche in leggi di carattere generale quali:
  • DPR 27 aprile 1955 n° 547 "Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro"
  • DPR 19 marzo 1956 n° 303 "Norme generali per l'igiene del lavoro"
  • D.Lgs. 19 settembre 1994 n° 626 "Attuazione direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro" e modificato ed integrato dal D.Lgs 19 marzo 1996 n°. 242

    È su quest'ultimo decreto che vorremmo fare alcune considerazioni soprattutto per le innovazioni che esso ha portato. Il D.Lgs 626/94 recepisce alcune Direttive CEE in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; vi sono soggette le attività in cui vengono occupati lavoratori aventi rapporto subordinato, ivi compresi i soci di cooperative, di società di fatto e le aziende familiari. È da sottolineare comunque che il Decreto non è da considerare un punto di partenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ma il rafforzamento di una normativa da tempo presente nel nostro Paese che imponeva già al datore di lavoro precisi obblighi in materia di sicurezza. La Giunta Regionale Toscana si augura pertanto che la divulgazione di questo manuale e delle norme e comportamenti in esso contenute, possa rispondere alle domande di coloro che nel frantoio, per diverse esigenze, sono chiamati a tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori.

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