I soggetti preposti


Rispetto a quanto contenuto nelle normative degli anni `50, il D.Lgs. 626/94 e successive modifiche, chiarisce maggiormente il ruolo che i soggetti primari devono avere ai fini della tutela della salute dei lavoratori e istituisce nuove figure con compiti specifici, coprotagoniste con il datore di lavoro e il lavoratore nel processo di prevenzione.
datore di lavoro
(artt. 3, 4 e 10)
  • valuta i rischi presenti nell'azienda e mette in atto le misure di prevenzione
  • è il responsabile della sicurezza in azienda
  • attua un programma di informazione e formazione nei confronti dei lavoratori riguardo ai fattori di rischio e alle misure di sicurezza messe in atto
  • nomina i componenti del Servizio di prevenzione e protezione, il responsabile dello stesso ed il medico competente.


    i soggetti segnalati cooperano per l'esecuzione della valutazione dei rischi e per la eventuale predisposizione del documento ai .sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs 626/94.

    lavoratore
    (art. 5)
  • osserva tutte le misure di sicurezza disposte dal datore di lavoro senza apportare modifiche ai dispositivi e alle protezioni predisposte
  • si sottopone ai controlli sanitari previsti dopo che il datore di lavoro ha eseguito la valutazione dei fattori di rischio a cui sono esposti
  • nomina il proprio Rappresentante per la sicurezza.
    servizio di prevenzione e protezione
    (artt. 8 e 9) I componenti di tale servizio e il responsabile devono essere individuati tra persone con attitudini e capacità adeguate al ruolo. I compiti del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione possono essere svolti dal datore di lavoro sia nei frantoi industriali con meno di 30 addetti, sia nei frantoi di aziende agricole fino a 10 addetti a tempo indeterminato (allegato I DL 626/94) .
    Il Servizio di prevenzione e protezione:
  • individua i fattori di rischio, li valuta ed identifica le misure per la sicurezza
  • elabora le misure preventive e protettive con le procedure di sicurezza per le varie attività che si conducono nell'azienda
  • propone i programmi di informazione e formazione dei lavoratori.
    medico competente
    (arti. 16 e 17)
  • collabora con il datore di lavoro e con il Servizio di Prevenzione e Protezione per attuare le misure di sicurezza per la tutela della salute e dell'integrità psicofisica dei lavoratori
  • esegue sui lavoratori il protocollo sanitario risultante dalla valutazione dei fattori di rischio
  • effettua gli accertamenti sanitari preventivi e periodici.
    rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
    (artt. 18 e 19) Viene eletto dai lavoratori ed è il collegamento tra i lavoratori e tutti gli altri soggetti. Nelle aziende con meno di 15 addetti può essere individuato per più imprese nell'ambito territoriale.
  • accede ai luoghi di lavoro
  • consultato preventivamente per la valutazione dei rischi, individuazione, programmazione, realizzazione e verifica degli interventi di prevenzione riceve dal datore di lavoro le informazioni e la formazione. adeguata.

  • [ Indietro ] [ Indice ] [ Avanti ]

    Home Page Menu' Principale Scriveteci