I MACCHINARI


  • i macchinari nel frantoio di tipo continuo


  • Prima della lavorazione le olive possono essere contenute in sacchi o cassette. in alcuni frantoi vengono utilizzati cassoni metallici di grosse dimensioni montati o meno su ruote

  • frangitori a martelli

  • Fermo restando che tutte le macchine presenti devono essere completamente caratterizzate per impedire il contatto degli addetti con gli organi lavoratori ed i sistemi di trasmissione del moto, i frangitori a martelli devono avere i carter o fissati saldamente con viti o bulloni dotati di un dispositivo di sicurezza che, in caso di loro rimozione, provochi l'arresto della macchina e impedisca l'avviamento di questa finchè la protezione non è stata rimessa (artt. 41, 72 e 124 DPR 547/55).

  • gramolatrice

  • Le gramolatrici, tramite movimenti di rimescolamento che si compiono ad una temperatura di circa 25°C., rompendo le emulsioni che si formano tra l'olio e l'acqua, rendono omogenea la pasta. In questo tipo di macchina il rischio principale è rappresentato dal possibile raggiungimento degli organi lavoratori (agitatori a pale) (artt. 72 e 97 DPR 547/55). La gramola deve quindi essere protetta con un adeguato coperchio munito di un dispositivo di blocco che arresti la macchina in caso di apertura oppure fissato saldamente con viti o bulloni. Il coperchio può essere realizzato in griglia metallica, con maglie di dimensioni tali da impedire il raggiungimento degli organi in movimento e, nello stesso tempo, permettere il controllo visivo della pasta e l'esecuzione di alcune operazioni (es. lavaggio della vasca) (Norma UNI EN 294). Per mantenere la giusta temperatura della pasta può essere opportuno applicare un coperchio metallico mobile superiormente alla griglia fissa.

  • griglia di protezione dagli organi lavoratori




  • estrattori centrifughi (decanter)

  • Tramite la rotazione della centrifuga vengono separate le particelle più pesanti (parte solida) da quelle con peso specifico inferiore (parte liquida). Gli organi di trasmissione devono essere protetti con un coperchio fissato adeguatamente, vale a dire con un sistema di bloccaggio che richieda l'utilizzo di idonei attrezzi; ad esempio non con manopole o galletti facilmente svitabili con le mani ma tramite viti o bulloni (art. 41 DPR 547/55).
    La targhetta applicata dal costruttore che riporta i limiti di velocità e di carico dell'estrattore centrifugo, non deve essere rimossa (artt. 72 e 129 DPR 547/55).


  • gli organi di trasmissione del decanter devono essere protetti da un coperchio. Per ridurre il rumore possono essere inseriti nel coperchio pannelli fonoassorbenti
  • gli sportelli di ispezione devono essere bloccati con sistemi che per l'apertura richiedono l'uso di attrezzi specifici (es. dadi, bulloni)




  • casi specifici


  • Nel caso di impianti molto vecchi (es. separatori) si può verificare la presenza di trasmissioni a cinghie piatte con pulegge folli e fisse; in questi casi l'avviamento e l'arresto viene realizzato con lo spostamento della cinghia nelle varie posizioni (artt. 41 e 55 DPR 547/55). Per realizzare queste operazioni in sicurezza il passaggio della cinghia della puleggia folle a quella fissa e viceversa dovrà essere realizzato con lo spostacinghie meccanico. Questo dovrà essere munito di un dispositivo di fermo che, in posizione di disinnesto del sistema, assicuri la cinghia contro gli spostamenti accidentali. Il comando dello spostacinghia dovrà essere reso agevole e dovrà essere situato in posizione protetta (art. 65 DPR 547/55). Nel caso di vecchie macchine impannellatrici gli organi di sollevamento e trasporto della pasta possono presentare qualche problema nel punto di uscita della pasta dal distributore, in quanto è possibile, in alcuni casi, raggiungere la coclea in movimento. Si può ovviare a questo inconveniente regolando il distributore in modo tale che la coclea si metta in movimento quando il pannello (o fiscolo) è in posizione tale che è impossibile arrivare con le dita a questa.

  • manutenzione e riparazione

  • Gli impianti e le macchine devono essere mantenute in buono stato di conservazione ed efficenza. Le protezioni e i dispositivi di sicurezza delle macchine non devono essere rimossi ( art. 374 DPR 547/55). Se, per procedere alla manutenzione è necessaria la rimozione di tali protezioni queste devono essere ripristinate immediatamente dopo aver finito ( art. 47 DPR 547/55) Durante l'esecuzione dei lavori di riparazione e manutenzione devono essere adottate tutte quelle misure atte a garantire le condizioni di sicurezza (artt. 82 e 375 DPR 547/55).
    E' vietato pulire, oliare, riparare gli organi in moto, di tale divieto il lavoratore deve essere edotto tramite cartellonistica (artt 48 e 49 DPR 547/55).



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